E penso a te, su quel Lago di Lugano, che ha accolto spesso le mie lacrime

In quella sera d’estate decisi di prendere una piccola barca che mi avrebbe condotta a Caprino, una minuscola località che si affacciava sul Lago di Lugano.

Avevo bisogno di staccarmi da ciò che erano i miei pensieri in quel momento.

Il lago era tranquillo, piatto. Speravo che anche i miei pensieri diventassero in quel modo: lisci, limpidi, fluidi.

Julian era lontano, o meglio, non sapevo dove fosse. Quale dimensione l’aveva accolto? Era esistito veramente? Oppure era stato solamente frutto della mia fantasia e del mio dolore?

Mi affacciai al panorama che si stendeva dal Monte Brè al Monte San Giorgio. Lungo questa distesa, migliaia di luci. Accecavano il mio cuore.

Restai in silenzio ad ammirare quello spettacolo. La mia Lugano. Quella Lugano che mi aveva accolta. Quella Lugano nella quale era successo così tanto negli ultimi anni. Quella Lugano che mi aveva fatto vivere amori, gioie, dolori.

Il suo lago aveva spesso raccolto i miei pensieri e le mie lacrime, lasciandole disciogliere. Come se volesse aiutarmi a sgravare il peso dal mio cuore.

Pensai che forse Julian era ancora lì, forse in un tempo diverso.

Forse la sua anima era in una persona che lavorava in banca, o in un agente di polizia, o in un cameriere che mi aveva servito il caffè il giorno prima.

Forse si chiamava Angelo, Michele, Giovanni, Riccardo, Christian.

Guardavo le luci di Lugano, come si guardano le stelle in cielo: cercando di trovare quella che brilla di più, colei che ti dona un segno.

Julian era lì. Ne ero sicura. Forse era più vicino di ciò che pensavo.

Forse, addirittura, era lì, accanto a me. Su quel molo, a godersi quel panorama.

Ma in un tempo diverso.

 

Angela dopo Julian. Questo è un brano che si colloca tra il primo libro della saga “Guerriera dal Cuore di Diamante” e il secondo volume. Una piccola anticipazione per i lettori. 

La foto è stata scattata dalla località Caprino, che si affaccia sul Lago di Lugano, Canton Ticino, Svizzera.

Guarda il trailer del libro cliccando qui.

Facebook Comments

Rispondi